“Ciò che non so, nemmeno credo di saperlo”, dice Socrate

Già dal IV secolo a.C. il soggetto socratico, che sa di non sapere, sfida il suo omologo supponente

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06/08/2019

U n giorno che [Cherofonte] era andato a Delfi, ebbe la faccia tosta di chiedere questo al dio [...] se ci fosse qualcuno più sapiente di me, e la Pizia gli rispose che non c’era nessuno[...]. Dunque, quando io seppi la risposta dell’oracolo, mi chiesi: “Che cosa ha voluto dire il dio? E che cosa nasconde sotto i suoi enigmi? Io, in coscienza, so bene di non essere sapiente, né tanto né poco. E allora, che cosa ha voluto dire...

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