Andrea's Version

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01/08/2019

Omaggio alla coerenza. Perché non sono tempi, questi, in cui la coerenza venga venerata su un piedistallo. Si scarta in troppi, in troppi si vibra, si passa da qua a là, talora addirittura per vantaggi personali, ed è tutto un essere incoerenti, una sagra della dimenticanza, un’apericena del saltabecco. Dobbiamo confessare, noi per primi, come l’incoerenza sia stata casa nostra e un personale rifugio. Potremmo mai definire l’esser passati da comunisti a craxian-berlusconiani, e a quasi renziani, come una trascurabile...

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