Basta con la “secessione dei ricchi”. Sul divario con il nord l’élite meridionale abbandoni il vittimismo

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31/07/2019

E’ carta conosciuta, direbbero a Napoli. Un déjà-vu. Un disco rotto. Sono più o meno centocinquant’anni che meridionalismo fa rima con vittimismo, complottismo, rivendicazionismo. Ogniqualvolta il Sud ha fatto capolino nel discorso pubblico, la retorica è stata sempre la stessa, questa. Perfino negli anni d’oro del secondo dopoguerra. De Gaperi investiva mille miliardi nella Cassa del Mezzogiorno? Era un favore alla grande industria del Nord, “uno strumento del capitale americano” (Alicata), “un centro di corruzione” (Amendola), “un attacco alla vita...

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