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Lui non si muove da lì

25 Luglio 2019 alle 23:09

Roma. Che s’impegna, che s’interroga, che avrebbe voluto scoprire costi della Tav superiori ai benefici, gliel’ha riconosciuto mercoledì Beppe Grillo, che lo chiama affettuosamente Tony Nelly (mentre Di Maio è “merdina”, tanto per avere un’idea delle preferenze). “E’ riuscito a fare miracoli per rendere meno disastroso l’impatto della piramide del terzo millennio”, ha scritto Grillo sul blog, assolvendolo. E così, sul ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, è calata l’unzione sacra, lo scudo interstellare contro le mire di Matteo Salvini,...

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26/07/2019

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