Conte avverte Salvini, e lascia intendere di avere alle spalle Mattarella

Grillini nervosi lasciano l’Aula

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25/07/2019

Roma. A volte anche la scelta dei verbi, l’insistenza ossessiva sulla prima persona, è sintomatica delle ansie di un uomo. E appena Giuseppe Conte comincia il suo discorso – un po’ storpiando Luigi Tenco, come in un’altra solenne circostanza aveva fatto il suo precedessore Paolo Gentiloni – si capisce subito che tutto l’intervento sarà un’ostentazione dell’ego. “Se oggi sono qui – esordisce, avendo accanto il solo Riccardo Fraccaro, con l’aria spaesata, e Giulia Bongiorno, un po’ sfinge e un po’...

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