Piccola Posta

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23/07/2019

A mio nome, non rappresentando io che me stesso, e anche questo dubbiosamente, vorrei chiedere scusa, nell’ordine, alle donne tedesche, alle donne tutte e ai tedeschi in genere, per l’ignobile espressione impiegata in un pubblico comizio dal ministro Salvini all’indirizzo di una giovane donna: “Zecca tedesca”. Fondendo in un solo insulto il disprezzo per le donne e per le persone tedesche, e ricorrendo all’epiteto più tipicamente fascista. Avrei immaginato che le prime pagine dei giornali italiani dessero un risalto adeguato...

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