Una nuova crisi creata dai populisti

Niall Ferguson prevede un’altra grande recessione Scrive il Sunday Times (14/7)

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22/07/2019

Nel 2011, mentre la crisi finanziaria si diffondeva dall’America all’Europa, ho fatto alcune previsioni. L’Eurozona non si sarebbe frammentata, ma avrebbe aggiunto alcuni nuovi membri. Tuttavia, la Gran Bretagna avrebbe votato per uscire dall’Ue e i conflitti nel medio oriente sarebbero aumentati”. Inizia così l’estratto di una nuova edizione del libro “The Ascent of Money: Populists reaped the rewards of the financial crisis” di Niall Ferguson sugli effetti della crisi economica nelle democrazie occidentali. Lo storico britannico crede che gli...

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