Il vero test per Salvini: la pazza riforma della giustizia grillina

Il disegno di legge Bonafede allunga i tempi dei processi e dà al Csm nuovi poteri sulla priorità dell’azione penale. Il leader della Lega si accoda?

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22/07/2019

Abracadabra, sim sala bim, bibbidi bobbidi bu. Niente da fare, stavolta l’incantesimo non funziona. L’annunciata riforma della giustizia è fuffa, l’ennesima operazione di maquillage. Resta una domanda: il vicepremier Matteo Salvini vorrà davvero intestarsela, insieme al blocco della prescrizione dopo il primo grado di giudizio? Tutto può accadere in questo scombiccherato governo il cui ministro della Giustizia Alfonso Bonafede brandisce come un trofeo la conclusione di un procedimento, con i suoi tre gradi di giudizio, nel giro di nove-anni-nove. I...

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