I cori e le attese

Reporter:

Rolla Scolari

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19/07/2019

C’ era un tempo in Algeria in cui era tollerato un solo tipo di manifestazione: la celebrazione di una vittoria sportiva, spesso calcistica. Il pallone non terrorizzava il regime. Dopo cinque mesi ininterrotti di dissenso politico, pacifico e pervasivo, oggi il governo algerino teme invece più di ogni contestazione la finale della Coppa d’Africa che si gioca stasera al Cairo tra la nazionale algerina e il Senegal. Ad Algeri il venerdì è giorno di preghiera, calcio e di una protesta...

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