Quando il treno racconta cosa si nasconde davvero nell’abisso del cuore umano

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18/07/2019

U na delle più belle descrizioni che letteratura offra di una stazione ferroviaria ce l’ha data Émile Zola. L’ha fatto ne La bestia umana, attraverso gli occhi del sottocapo stazione Roubaud, che dopo essere entrato nella stanza di mamma Victorie e aver posato sulla tavola il pane e una bottiglia di vino, apre la finestra, si appoggia al davanzale e guarda quel “largo trincerone che tagliava in due il quartiere dell’Europe. A sinistra, le pensiline dei piazzali coperti aprivano le...

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