La pazzia di votare contro un possibile e tosto argine all’aristocrazia del bicipite. Elogio del passo realista di Ursula von der Leyen

Giuliano Ferrara

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Giuliano Ferrara

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16/07/2019

V a bene, d’accordo, un candidato alla guida di un esecutivo, com’è Ursula von der Leyen, deve negoziare i voti per ottenerli. Questo succede ovunque e sempre nelle assemblee elettive. Però sempre e ovunque pesano anche le considerazioni di opportunità e credibilità politica di una scelta, insieme con la valutazione di quel che succede se il candidato sia respinto, non ottenga la maggioranza richiesta per passare. Von der Leyen ha un passo realista, scrive ai partiti europeisti, cerca di radunare...

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