Andrea's Version

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16/07/2019

Privo della minima intenzione di sostituirsi a Conte, e tanto meno al ministro del Lavoro, il ministro dell’Interno ha ieri dato seguito alla propria intenzione di convocare i sindacati al Viminale. Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, Confartigianato, Abi, Confedilizia, Legacoop, Confcooperative, et cetera, per un totale di 43 sigle, volentieri hanno partecipato all’incontro nell’inusitata sede. A riunione conclusa, il capo della Lega nonché ministro dell’Interno, nonché vicepresidente del Consiglio, senza la minima intenzione di sostituirsi ad alcuno e tanto meno a...

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