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L’ultima boiata accademica: “Palla avvelenata alimenta l’oppressione”

4 Luglio 2019 alle 23:09

Roma. Un anno fa, Peter Boghossian e James Lindsay – il primo docente di Filosofia all’Università di Portland e il secondo titolare di un dottorato in Matematica – spedirono alla rivista Cogent Social Sciences un loro “studio” che intendeva dimostrare che il pene non avrebbe dovuto essere considerato come un organo maschile della riproduzione, ma come una “costruzione sociale”. La beffa riesce. A Boghossian e Lindsay si aggiunge Helen Pluckrose, caporedattrice della rivista Areo. Arrivano a “piazzare” venti bidoni in...

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05/07/2019

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