Il ministro della mala giustizia

Salvini supera i limiti costituzionali sui magistrati e Bonafede fa lo struzzo

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04/07/2019

Matteo Salvini si è inferocito per la sentenza della magistratura agrigentina favorevole a Carola Rackete, si voleva sostituire ai giudici e alla polizia, invece è restato con un pugno di mosche. Il suo attacco alla magistratura, che avrebbe emesso una sentenza politica “vergognosa” si commenta da sé. Anche chi non è tenero con le esondazioni giudiziarie, anche chi denuncia da anni la politicizzazione e persino la faziosità di settori della magistratura, non può comunque tollerare che un ministro si comporti...

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