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Il romanzo della trattativa smontato per via giudiziaria

26 Giugno 2019 alle 23:10

Non c’è stato patto tra lo stato e Cosa nostra. Paolo Borsellino ucciso per vendetta e per le inchieste su mafia e appalti. Due sentenze contro una. E contro la narrazione dominante

C’ è un’altra verità sulla cosiddetta “trattativa stato-mafia”. Una verità che non ha trovato posto nella narrazione che ha anticipato, accompagnato e seguito la sentenza di primo grado del processo sulla trattativa, emessa dalla Corte d’assise di Palermo il 20 aprile 2018, che ha condannato gli ex vertici del Ros Mario Mori, Antonio Subranni (12 anni per entrambi) e Giuseppe De Donno (8 anni), l’ex senatore Marcello Dell’Utri (12 anni), Massimo Ciancimino (8 anni) i boss Leoluca Bagarella (28 anni)...

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27/06/2019

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