Il Garante della privacy è in scadenza e per salvarlo da sovranisti e casaleggini una soluzione c’è, e arriva dall’Europa

Luciano Capone

Reporter:

Luciano Capone

4

26/06/2019

Roma. Oggi il Parlamento avrebbe dovuto votare le nomine dei componenti del Garante per la protezione dei dati personali, ma ieri la conferenza dei capigruppo del Senato ha posticipato la votazione. Il rinvio è quantomai opportuno, perché consente di fare ciò che finora non è stato fatto: individuare le persone con le competenze più adeguate per un ruolo così delicato. Al momento non è stata fatta alcuna valutazione di merito, ma tutto si è svolto all’interno dei tradizionali meccanismi di...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.