Facce da protesta

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26/06/2019

Roma. Ivan Golunov di se stesso avrebbe preferito non far sapere nulla, avrebbe preferito l’anonimato, condizione più consona alla sua timidezza. Invece è diventato un’icona e mentre torna in strada dopo l’arresto, mentre scopre che amici, colleghi e cittadini avevano fatto di tutto per sostenerlo, lui sorride, piange, piange, sorride e confuso dice guardando le persone che lo aspettano fuori: “Che sta succedendo, non capisco, c’è uno spettacolo?”. Lo spettacolo è lui, la sua scarcerazione. Le immagini che descrivono questa...

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