Hallelujah to the Lord!

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21/06/2019

Roma. Durante le manifestazioni degli ultimi giorni a Hong Kong era impossibile non notare una scritta, che tornava di frequente sulle magliette nere dei ragazzi e sui cartelli: “Sing Hallelujah to the Lord”. Ma che c’entra il Signore con l’emendamento alla legge sull’estradizione – poi sospeso a tempo indeterminato dal governo locale – che rischiava di erodere ancora di più quel che resta dell’indipendenza dalla Cina dell’ex colonia inglese, dove soltanto il dieci per cento della popolazione si dichiara cristiana?...

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