La balla di Salvini filoamericano si perde nell’aerospazio. Una prova

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Valerio Valentini

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19/06/2019

Roma. Con un’aria che sembra appartenere più a quella dello studente in gita che non a quella dello statista in viaggio diplomatico, mentre l’ambasciatore italiano Armando Varricchio aveva il suo bel daffare per richiamare ai doveri del protocollo i ragazzi indisciplinati dello staff comunicazione – le “bestioline” di Luca Morisi – appena fuori dalla Casa Bianca (“Non facciamoci sempre riconoscere”), Matteo Salvini gonfiava il petto a favore di telecamera. “L’Italia è il paese più credibile, l’alleato più solido degli Stati...

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