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L’ipotesi del voto anticipato scuote il Pd, ma Zingaretti non vuole scissioni

17 Giugno 2019 alle 23:09

Luigi Di Maio riunisce i “suoi” ministri per dire loro di tenersi pronti alla rottura dell’alleanza con la Lega e alle possibili elezioni anticipate. Matteo Salvini vola negli Stati Uniti per accreditarsi come capo di governo. Sono tutti questi gli elementi che hanno fatto scoppiare il Pd. Ancora di più del caso Lotti, che pure ha fatto fibrillare non poco il Partito democratico. Già si spiega con il ritorno dell’ipotesi di elezioni anticipate l’improvviso agitarsi del Pd. Che i renziani...

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18/06/2019

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