Dietro la facciata milanese

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14/06/2019

C’è un’affermazione molto netta al fondo della prima grande monografia che lo studio romano Labics ha pubblicato di recente – “Structures” Park Books, Zurigo – e cioè che l’architettura milanese è composta perlopiù di facciate, alla Caccia Dominioni o Asnago&Vender per intenderci, mentre l’architettura romana è composta più di spazi e, soprattutto, volumi. L’affermazione suona verosimile perché gli autori, Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, supportati da Stefano Casciani che cura il libro, evocano come controprova le opere milanesi di...

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