Preghiera

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13/06/2019

Più poesia, meno politica. Che gli anti-italiani di Trieste non vogliano una statua di Gabriele D’Annunzio in piazza della Borsa è comprensibile: il Vate fu cantore dell’italianità. Eviterei però, per amore di Trieste e della poesia, le prove di forza e infinite polemiche fasciocomuniste. Concederei agli anti-italiani non il diritto di veto sulla statua dannunziana ma il diritto di voto su un’altra statua, in altro luogo della città, da dedicare a un altro poeta a loro più confacente. Io propongo...

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