Preghiera

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12/06/2019

“A Camillo che vede meglio di tutti” scrive Sgarbi dedicandomi il suo ultimo libro. Vittorio vede meglio di tutti, scrivo io qui. Sono due affermazioni che non si elidono perché il mio sguardo è diretto verso i pittori italiani viventi, il suo verso i pittori italiani defunti. Quello sgarbiano è un campo d’indagine immensamente più vasto: io mi concentro sugli ultimi dieci anni, e già mi sembra impossibile dominarli, lui spazia onnisciente su almeno otto secoli. Compreso quello che intitola...

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