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I trojan, un cortocircuito del diritto

11 Giugno 2019 alle 23:10

Roma. Che lo si chiami intrusore informatico, captatore totale o cimice telematico-ambientale, un fatto è certo: il trojan fa paura. Il Toga party che ha squarciato il velo dell’ipocrisia sulle manovre correntizie è partito dall’inchiesta perugina per corruzione a carico del pm Luca Palamara, rimasto impigliato nella rete del diabolico virus. Esporsi sul tema, allo stato attuale, appare altamente sconsigliato: chi ne mette in discussione i presupposti normativi potrebbe fornire un assist alla difesa dell’inquisito eccellente. Tuttavia, i giuristi interpellati...

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12/06/2019

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