cerca

Il Pd deve essere la casa di “tutti” i riformisti? No, è stato il primo errore: serve un partito dei liberaldemocratici

10 Giugno 2019 alle 23:09

Al direttore - Si dibatte se il Partito democratico sia e debba essere la casa di tutti i riformisti (e perché non “riformatori”) inclusi i liberaldemocratici. La disputa ha poco senso se non parte dalla realtà d’oggi e dalla nostra storia. La storia della Repubblica e ancor più dell’ultimo trentennio insegna che il bipartitismo non è mai divenuto congeniale al Dna politico italiano, neppure quando è stato adottato il maggioritario uninominale che è la matrice naturale degli schieramenti contrapposti, quindi...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

8

11/06/2019

Articolo Successivo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi