L’alibi comodo del Codice degli appalti

Non basta cambiare (male) le norme per sbloccare il paese. Bravo Cantone

3

07/06/2019

I toni, certo, sono apparsi forse un po’ troppo accondiscendenti verso le fregole giustizialiste dei grillini, che infatti erano tutti soddisfatti. Lo era Nicola Morra, presidente dell’Antimafia, che annuiva con l’aria dello studente zelante del primo banco; e lo era soprattutto Alfonso Bonafede, gongolante per quell’apprezzamento così esplicito al suo “spazzacorrotti”. In ogni caso, però, quando parla di appalti e investimenti, Raffaele Cantone ha ragione su due punti: sul fatto, cioè, che non ci si può rassegnare all’alternativa tra legalità...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.