Anche i russi fanno le loro campagne contro i Big Tech, ma sono autoritarie. E ora tocca a Tinder

Il Cremlino le chiama misure per la sicurezza, ma restringono le libertà degli utenti. Gli amori, gli incontri, il sexting di una app di dating sono dati ancora più preziosi: rendono ricattabili

Reporter:

Micol Flammini

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05/06/2019

Roma. Le autorità russe hanno ordinato a Tinder, l’app di appuntamenti romantici, di cedere i dati dei suoi utenti alle agenzie di intelligence. E’ una questione di sicurezza, ha fatto sapere la Roskomnadzor, l’autorità che si occupa di comunicazioni, ripetendo la solita storia alla quale credono in pochi: Mosca si preoccupa di prevenire gli attacchi terroristici e anche quelli informatici, non ha intenzione di intrufolarsi nella vita dei suoi cittadini. Cittadini sempre più irrequieti, soprattutto da quando il governo ha...

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