Il gender entra in una scuola a maggioranza islamica. E’ caos a Birmingham

Giulio Meotti

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Giulio Meotti

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04/06/2019

Roma. Cinque anni fa, Birmingham finì al centro delle cronache nazionali inglesi per l’inchiesta “cavallo di Troia”. Nella seconda città del Regno Unito, per metà composta da immigrati e già al venti per cento islamica, si scoprì un progetto degli estremisti islamici per impossessarsi di scuole elementari, medie e superiori con l’obiettivo di radicalizzarle. Maschi e femmine “segregati” in classe, in palestra e a pranzo; studenti e insegnanti non musulmani discriminati; lezioni di educazione sessuale sospese. Furono 25 le scuole...

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