L’Oms scopre che lavorare stanca, e stressa, e lo chiama burnout. Ma la grande medicalizzazione della vita non guarisce, e ha i suoi rischi

1

31/05/2019

L’ Organizzazione mondiale della sanità, carrozzone diversamente utile – diversamente perché è senz’altro utile, o vogliamo crederlo per incoercibile passione multilateralistica, per molte cose differenti da queste – soffre di una sindrome maniacale per la tassonomia, la classificazione di tutto ciò che è pur vagamente parente dello star male umano. Dovrebbe inserirsi da se stessa, con la sua acribia definitoria nei confronti dei molteplici dolori della vita, nella sua International classification of disease, di cui è in arrivo l’undicesima edizione....

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.