Com’è bella la città

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31/05/2019

In tempi di contrapposizione fra città e campagna gioverebbe la lettura di un libretto di Ludovico Quaroni, “I volti delle città”, Edizioni di Comunità. Sono due saggi del 1954 in cui il decano romano cui è stata intitolata la facoltà di architettura della Sapienza decanta le virtù della città e la sua attrattività inesorabile nonostante le nostalgie della vita campestre, idealizzata nelle sue forme esteriori ma rimossa nella durezza della sua condizione lavorativa e di controllo sociale: “la città ci...

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