Gattuso e i subalterni

1

29/05/2019

I l caro Gaddino, come lo chiama il mio compagno di banco Andrea’s, è stato coperto di insulti e sfottò (il solito “radical chic”: il vocabolario dei subalterni da tastiera è ristretto) per aver usato un’espressione precisa, dotata di una sua storia culturale e politica, e oggi come oggi persino banale: “Classi subalterne”. Locuzione gramsciana che non è certo un insulto. Persino il direttore in orbace Maurizio Belpietro lo ha manganellato, ribattendo a Lerner con l’ovvietà che Gramsci parlava “quando...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.