Andrea's Version

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29/05/2019

Trattare gli avversari per quel che sono, mai più deturparli, mai più guardarli dall’alto al basso. Tra l’altro, come s’è visto, granché non rende. Bene. Ricorreva ieri il bicentenario della composizione dell’Infinito di Giacomo Leopardi. Nessuno lo sa, nessuno lo dice, ma Matteo Salvini, il barbaro, è un cultore di Leopardi. Non lo testimonia un tipo qualsiasi, lo dice Davide Rondoni, stimatissimo poeta, curatore di collane di poesia, ideatore di festival colti e fondatore del clanDestino, con la sua D...

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