I giapponesi di Nissan tra ostruzionismo e i costi di lasciare l’alleanza

3

28/05/2019

Roma. Solo domani il consiglio di amministrazione di Nissan esaminerà il piano di fusione alla pari tra Renault, sua azionista di maggioranza, e Fiat Chrysler Automobiles (Fca). Un’apparente freddezza che potrebbe preludere a due scenari: l’ingresso a pieno titolo nell’accordo, dettato anche dal fatto che Nissan è controllata al 43 per cento da Renault controllandone a sua volta il 15; o viceversa il disimpegno che passerebbe dalla riconquista dell’autonomia azionaria, operazione molto complessa e costosa. Una sorta di morso dello...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.