Perché la May non molla invece che farsi cacciare? Qualche indizio dal sapore indicibile di ragionevolezza

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24/05/2019

Milano. L’assedio a Downing Street vissuto minuto per minuto – con voci, smentite, dimissioni, ambizioni, ingordigie, pettegolezzi e cattiverie – è l’ultima battaglia di Theresa May, premier inglese diventata esperta nel mestiere di salvarsi. Cosa aspetta, di uscire con un calcio nel sedere dalla porta che fissiamo attoniti da mesi?, chiedono ormai tutti, chi col ghigno, chi con lo spavento, chi con il disagio che si prova di fronte a tale indefessa caparbietà. Non si sa cosa aspetti, la May,...

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