Piccola Posta

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15/05/2019

La comprensibilissima varietà di opinioni sul Salone di Torino ha sollecitato qualche eccesso di zelo e anche qualche maramalderia in pensatori dai quali ci si poteva aspettare più misura. Antonio Padellaro, autore di un libro sugli incontri riservati, dopo l’assassinio di Moro, tra Berlinguer e Almirante, bontà dei cavalieri antiqui, ha ritenuto di chiamare imbecilli i dissenzienti dall’ospitalità del Salone all’editore fascista di Salvini, i quali peraltro, ciascuno a suo modo, si erano guardati dall’invocare provvedimenti legali o dall’invitare altri...

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