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L’intesa tra Orbán e Trump ha due nei. E’ sempre così coi sovranisti “me first!”

13 Maggio 2019 alle 23:09

Roma. Finalmente ci è riuscito Viktor Orbán. Dopo ventuno anni, di nuovo, è andato a Washington, è stato accolto alla Casa Bianca, ha stretto la mano a un presidente americano, ha parlato di commercio, sicurezza, energia. Era un momento atteso, e pensare che l’ultimo ad accoglierlo fu Bill Clinton nel 1998 – e in quell’occasione Orbán lo ringraziò per aver permesso all’Ungheria di entrare nella Nato – dopo di lui nemmeno il conservatore George W. Bush aveva concesso al primo...

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14/05/2019

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