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Molte liste, ma confuse. La sinistra a sinistra del Pd va alle Europee

9 Maggio 2019 alle 23:10

Roma. Mentre l’“onda nera” e il pericolo “fascista” avanzano inesorabili, la sinistra italiana appare sempre più frammentata e disorganizzata: alleanze, scissioni, liste unitarie, vecchi partiti con nuovi nomi, liste unitarie con simboli sovrapposti o giustapposti. Tutto ciò crea non poco disorientamento in quell’elettorato che vuole resistere alla corazzata salviniana, ma non sa come. Per l’elettore democratico, adesso sempre più socialdemocratico, è abbastanza semplice: si vota Pd. Il simbolo, anche se occupato per un 40 per cento dal logo “Siamo europei”...

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10/05/2019

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