Tra washington e pechino c’è un terzo uomo. si chiama terry gou e vuole diventare il presidente di taiwan

Giulia Pompili

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Giulia Pompili

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07/05/2019

Nella fabbrica di Shenzhen, che anche oggi è una delle più grandi del mondo, furono aumentati i salari, iniziarono corsi motivazionali, ai dipendenti venne fornito gratuitamente il sostegno di psicologi e religiosi. Il fondatore e presidente fu costretto ad accompagnare quasi duecento giornalisti nella sua fabbrica più redditizia, tra i dormitori e le aree comuni, per mostrare il volto umano della produttività. Neanche dieci anni dopo quello scandalo, Terry Gou ha deciso di scendere in campo e candidarsi alla presidenza...

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