La diseducazione delle banane e il legame tra politica, arte e censura a Varsavia

Reporter:

Micol Flammini

2

30/04/2019

Roma. Banane, banane ovunque. Sui social, dietro ai cancelletti, banane in mano a politici, a cantanti, attori, a modelli e a studenti. Banane all’università, per le strade, nei centri commerciali. Banane che diventano pistole, telefoni, microfoni. Banane tra i capelli, in mano e ovviamente tra le labbra. Banane ovunque, ma non al museo. Da quando il direttore del Muzeum Narodowe, museo nazionale di Varsavia, ha ordinato di rimuovere dalle pareti dell’edificio alcune istallazioni, incluse quelle dell’artista Natalia LL, la Polonia...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.