Cartellone

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01/05/2019

di Luca Fiore In un quadro di Adrian Ghenie si può vedere, allo stesso tempo, qualcosa di Bacon, di Richter e Polke. Inquietudine alla David Lynch. La qualità è altissima. Il suo charme è una trappola perfetta. Poi guardi la data di nascita, 1977, e non capisci. La sua carriera (Biennale di Venezia e aste milionarie) sembra una sceneggiatura scritta da Aaron Sorkin. Ti assale il dubbio che si tratti di un genio nato in provetta. Come una teenager che...

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