Quanta invidia per Martin Amis e la sua sfacciata capacità di leggere

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24/04/2019

D ice Martin Amis – lo scrive ne L’attrito del tempo, Saggi e reportage 1986-2016 (Einaudi, 377 pp., 22 euro€) – che i soli Omero e Harper Lee sfuggono alla regola del cinquanta per cento, perché con tutti gli altri non va così. Con tutti gli altri noi mentiamo, ci avvinghiamo all’iperbole e cediamo sovranità all’arrotondamento per eccesso: insomma, la facciamo sempre un po’ più grossa di quello che è quando dichiariamo di amare i libri di un autore, perché...

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