La nuova globalizzazione parla cinese Il grande piano ordito da Pechino

Harold James spiega perché Xi ricorda i tedeschi di un secolo fa. L’Europa deve pensare bene a un’integrazione fisica, oltre che politica Scrive Project Syndicate (2/4) 2/4)

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15/04/2019

Un tempo tutti credevano che ci fosse un fenomeno chiamato globalizzazione”, scrive lo storico di Princeton Harold James su Project Syndicate: “In questo processo, gli investimenti finanziari transfrontalieri spingevano l’innovazione, l’industrializzazione, lo sviluppo e il commercio. Ma la Belt and Road Initiative (Bri) del presidente cinese Xi Jinping pone una visione alternativa della globalizzazione, basata su un sistema integrato di infrastrutture fisiche. Il mondo materiale dei treni e delle navi verrà sostituito dal mondo immateriale della finanziarizzazione. Xi vede nella...

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