Il mestiere di decidere

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04/04/2019

Se l’Italia disegnata dall’Ocse è un paese fermo, paralizzato, chi guarda al presente e al futuro delle opere infrastrutturali non è ottimista. La storia recente della Tav, del Terzo valico, ma anche di strutture meno impegnative come le Pedemontane lombardo-venete o la “bretella” di Genova parla la stessa lingua: paralisi. Benché il governo sbandieri da mesi un salvifico provvedimento “sblocca cantieri”, l’Italia delle grandi opere arranca e con lei stagnano lavoro e sviluppo. E pensare che per superare le non...

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