Atlantismo a denti stretti

Perché i paesi europei più vicini alla Russia sono molto più festosi degli altri alle celebrazioni per i 70 anni della Nato

Reporter:

Micol Flammini

5

04/04/2019

Roma. Quando Ryszard Kapuscinski scrisse Imperium, il suo reportage lungo i confini dell’Unione sovietica, viaggiò dal Baltico al Pacifico, vide quel che rimaneva dei gulag siberiani, le montagne georgiane e i monasteri armeni, vide quel che rimaneva di un mondo che si stava lasciando andare, ogni tanto provava a rialzarsi con violenza per far vedere che era ancora vivo, ma il cuore, che è sempre stato a Mosca, non batteva più e quell’enorme creatura che era l’Unione sovietica iniziava già...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.