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Salvini non può non dirsi filocinese. L’atlantismo farlocco della Lega

26 Marzo 2019 alle 11:58

Roma. Poi, all’improvviso, Matteo Salvini riscoprì l’atlantismo. E’ successo alla fine, quando ormai la pallina che rotolava sul piano inclinato della Via della seta era impossibile da fermare. E forse proprio perché consapevole del ritardo con cui aveva trovato la sua fede, il capo della Lega ha esibito la conversione con uno zelo perfino sospetto, mentre il suo collega vicepremier Luigi Di Maio si accingeva a firmare il memorandum d’intesa sotto gli occhi del “presidente Ping”. “Non mi si dica...

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26/03/2019

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