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BLOCCA ITALIA La protesta climatica si salda ai No Dalla marcia contro il “climate change” a quella per fermare le grandi opere il passo è breve. Ecco cosa sta perdendo l’Italia nel rinunciare agli investimenti infrastrutturali e a rinnegare i primati passati

22 Marzo 2019 alle 12:32

M arcia per il clima contro le grandi opere. A prima vista lo slogan della manifestazione nazionale del 23 marzo a Roma sembra un ossimoro: quale sarebbe la colpa delle infrastrutture sull’eventuale cambiamento climatico è difficile da interpretare. E anzi nel caso delle ferrovie contribuiscono ad abbattere l’emissione di CO2 nell’aria. Ma a una lettura meno criptica il nesso è tutto in una parola: decrescita. Chi scenderà in piazza sabato prossimo, una settima dopo lo sciopero climatico degli studenti, vuole...

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20/03/2019

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