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21 Novembre 2018 alle 10:24

di Luca Fiore Assente nei nostri musei, rimasto un carneade a sud delle Alpi nonostante il suo amore per l’Italia, Max Beckmann è stato una scossa per la pittura del Novecento. Di lui scriveva Giovanni Testori: “Per quanto riguarda la figura umana, in tutta la metà del secolo, una simile pienezza noi la conoscevamo, seppure su opposti versanti, solo in Matisse e Picasso: ed è alle loro altezze che Beckmann domanda d’essere attribuito”. Forse, questa volta, vale la pena avventurarsi...

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