Quel benedetto centesimo di secondo

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22/06/2019

V orrebbe urlare ogni parte del corpo. Basta guardare gli occhi degli atleti che corrono, i loro muscoli scolpiti e stremati. “Pura sofferenza”, non ci sono altre parole per definire gli ultimi passi di una gara di quattrocento metri. “Si tratta di dieci secondi: stai male, stringi i denti e continui ad andare. Non ci sono alternative”. Davide Re ha ventisei anni ed è il nuovo primatista italiano dei 400 metri, domenica scorsa al Meeting di Ginevra ha conquistato il...

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