Libertà di parola sul calci*

22

22/06/2019

Q uando andai allo stadio la prima delle due volte in cui sono andata allo stadio fu terribile (e giuro che non accadrà più, neanche se dovesse venirmi un figlio calciatore: ho amiche dottoresse disposte a certificare che se metto piede in un campo sportivo mi viene una malattia incurabile). Fu un’agonia che s’interruppe solo quando sentii quelli dietro di me (credo fossero esseri umani, ma non garantisco) urlare “Devi morireeee” e pensai, dopo essermi assicurata che non ce l’avessero...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.