Csm, tutti con Mattarella. Sarà vero?

Le parole del capo dello stato e la credibilità (non facile) da recuperare

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22/06/2019

Il saluto e gli auguri sono accompagnati da grande preoccupazione. Quel che è emerso, nel corso di un’inchiesta giudiziaria, ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile”. Non poteva iniziare in modo più diretto, intervenendo ieri al plenum straordinario del Csm, il capo dello stato Sergio Mattarella che ne è di diritto presidente. Ha denunciato, scegliendo le parole dal lessico di un non celato disgusto, “il coacervo di manovre nascoste, di tentativi di screditare altri magistrati, di millantata influenza, di pretesa...

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